When in Rome do as the Romans do
Scambio surreale di sms su un eurostar mattutino. Lei ha 25 anni, e sta andando a Roma a intervistare un critico inglese dal suggestivo nome di Cordon Bleu; lui di anni ne ha 27 ed è presumibilmente in ufficio a fare l’ingegnere.
G: “Modena. Sto pensando di vendere il basso e comprare una chitarra… Colpa dei Libs… Evidenti segni di regressione adolescenziale, comincio a preoccuparmi. Però in tutto questo ho grandi ispirazioni per l’intervista.”
G: “E poi anche la vita non aiuta! La Ste mi manda msg per chiedere se ci stiamo a regalare tutti insieme un trolley all’Andre… Ora sembra davvero Inland Empire… Dove è il coniglio? Cmq fammi sapere… e ricordati la trimurti che scuote la testa”
S: “Benissimo…grandi ispirazioni…penso che lo scambio basso/chitarra sia l’effetto del viaggio in treno…”
G: “No, in realtà penso di essere ancora in tempo per diventare una rock star…”
S: “Un trolley? Sto per svenire dalle risate…anzi…fa talmente ridere che ci sto… hahahaha… mi sembra molto adatto”
S: “Si è sempre in tempo per diventare rock star… ricordati le parole dei saggi Finley…”
G: “Esatto, un trolley… E’ talmente assurdo che fa il giro e diventa il regalo del secolo… Allora dò conferma alla Ste… Ma soprattutto, proibiscimi di ascoltare Pete come alle ragazzine americane di fare sesso, please!”
S: “Con una bella cintura di sordità”
G: “Hai vinto, non riuscirò mai ad eguagliare una tale affermazione. Lo scettro è tuo. Ma se ho tempo dopo vado a farmi scomunicare. Bacio.”
Dopo circa un’ora…
G: “Sono a Prato e vedo il mare all’orizzonte… Gli allucinogeni nell’aerazione li mettono per distrarci dalla mezz’ora di ritardo?”
S: “Sì, sì, anche dalle pantegane che fanno il treninon in corridoio… pepepepepepe pepepepepepe pepepepepepepepe…A-E-I-O-U-Y A-E-I-O-U-Y”


