Pensavo di avere finito con il blog. Pensavo fosse abbastanza il twitter di Facebook. Invece no. Con queste giornate ho voglia di scrivere. Colpa di Pier Vittorio Tondelli, di Vasco Brondi, della nebbia della bassa nei giorni di sole invernale, della voglia di uscire.
Ho capito della forte fascinazione della scrittura ieri, quando una persona mi ha detto – in malo modo peraltro – di sentirsi offeso dalle parole spese per lui in questo blog. Con stupore, perchè di lui qui dentro non ho mai parlato. Mitomania, coscienza sporca? No, sospensione dell’incredulità.
Quindi, l’avventura ricomincia.


