Sabato, 14 Giugno 2008 at 1:08 pm (Life, Metropolis, Random, Veline e Calciatori)

Ieri ho guardato la partita seduta vicino a uno Spot-painting di Damien Hirst. Ciò non è bastato a placare l’italiano che c’è in me, e la cosa ha turbato persino due ragazzi polacchi – uno dei quali mi conosce alquanto – non avvezzi al tifo tricolore.

Detto questo, ho elaborato le prime due ordinanze che attuerò quando sarò dittatore comunista, mentre andavo a lavorare ieri:
1- Le persone al di sopra dei 65 anni, o comunque fuori dal mondo del lavoro, non potranno uscire di casa prima delle 11 di mattina, pena il riinvio coatto alla propria abitazione. Questo per evitare signore improperanti alle 9 per il fatto che il tram sia pieno di persone che devono andare in ufficio, o di studenti che devono andare a scuola – perchè cavolo loro non possono andare a fare la spesa un’ora dopo?
2- I musicisti, raggiungi i 40 anni di età, dovrano sottoporsi a una commissione che giudicherà la pateticità della loro produzione, ed eventualmente imporre il ritiro. In caso di approvazione, l’esame sarà ripetuto ogni due anni. Questo per evitare di sentire gli Afterhours cantare “Non sareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeebbebellooooooo/non farci piùù del maaaleeee”, pensando a Manuel nudo con corona di spine cantare “forse non è proprio legale sai/ma sei bella vestita di lividi…/lasciami leccare l’adrenalina”

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