It’s only words…
and words are all I have…
Nonostante il grande scoramento provocato dal lavoro, l’emozione della letteratura sta tornando in maniera preponderante dento me, segno, probabilmente, della stabilizzazione delle cose.
Sono riuscita, di nuovo, dopo tanto tempo, a liberarmi e scrivere una cosa con la mente aperta, lasciando andare i freni, senza l’ansia delle gabbie dentro cui stare nel circo del giornalismo d’arte, scoprendo che non importa quanto il soggetto del tuo scrivere sia bravo, conta come lo fai uscire nelle tue parole, ed il risultato è qui; ma anche una cosa più “controllata”, ma sempre molto me, questa.
Ho trovato una grossa possibilità, un concorso per giovani critici, indetto da una mega rivista inglese, che oltre ad avere in palio un bel po’ di soldini, offre anche la commissione di un articolo da pubblicare in autunno. E la voglia di impegnarcisi è immensa.
Ho ricominciato a leggere, dopo mesi di buio, grazie agli splendidi regali si compleanno dei miei amicici. Ho riscoperto la voglia di far conoscere agli altri le meraviglie che vivono dentro i libri – certe volte penso che se fossimo nel migliore dei mondi possibili, mi piacerebbe fare l’insegnante, ma purtroppo siamo molto lontani da ciò.
Mi sono commossa sapendo che Alessandro Baricco ha regalato un suo riadattamento di Novecento per farla diventare un numero speciale di Topolino, in uscita domani. Se avessi un figlio, quello sarebbe la più bella cosa che potrei regalargli.
E se penso che Boris Vian il suo capolavoro l’ha scritto a 27 anni, tiro un respiro…
Ho ancora un anno per il mio masterpiece.



mi conosci ha detto,
Venerdì, 6 Giugno 2008 a 11:40 am
hai mai pensato che pensando troppo non si troverà ma la soluzione giusta
hai mai pensato che la prima intuizione potrebbe essere quella giusta se riconfermata da una sola notte di riflessione
hai mai pensato che la leggerezza dell’essere in uomo o donna è fantastica
hai mai pensato che essere semplici e non cercare di essere il migliore ci possa far vivere meglio
hai mai pensato che se tu facessi un respiro in più anche tutti coloro che ti stanno intorno lo farebbero
finale:sei una brava e intelligente persona passa la vita con la persona che ami lasciandogli lo spazio vitale giusto e goditi il più possibile il giorno che passa.
Non pensare che dovrai scrivere per forza o altrimenti non ci riuscirai mai schiacciata dal peso così grande di un dovere nei tuoi confronti.
Sogna sempre
Chi non muore si rivede… « I’m so clever…but clever ain’t wise… ha detto,
Sabato, 7 Giugno 2008 a 11:15 am
[...] ringraziando “mi conosci” per le parole lasciate dopo questo post, e anche per l’alta considerazione del mio aspetto fisico. Ma soprattutto lo esorto a firmare [...]