Se è vero che Al Qaeda ha invocato la maledizione di Allah su Berlusconi, beh, io la invoco su colui che ha inventato il salone del mobile e il fuorisalone, trasformando per una settimana Milano in un buco di traffico e persone il cui unico interesse è mangiare gratis e rompere i maroni a chi dovrebbe lavorare.
Fondazione Prada, venerdì 18 aprile, inugurazione Nathalie Djurberg. Pioggia. Casino. Dentro, milioni di persone, mostra inavvicinabile. Suona un telefono (non mio): “pronto…sì, siamo da Prada…boh, una cosa una mostra… non lo so, Na-ta-li-bus-de-ng, rul-gem-b, boh, chissenefrega, ma tu vieni!”
Ecco, se anche voi vosti stati lì, come me, per lavoro, vi assicuro che la voglia di traformare l’ombrellino piegevole di h&m da 1,95€ in un’arma inconvenzionale sarebbe stata molto forte.
Anyway, Natalie Djurberg ne sa a pacchi, anche se dopo decenni che fa le stesse cose ha un po’ stufato. E la Fondazione Prada dovrebbe investire qualche euro in impianti di aerazione.



Lele ha detto,
Venerdì, 25 Aprile 2008 a 6:15 pm
Infatti, anche se lo sfondi in testa a qualcuno, hai investito bene 1,95 €!!