Guia parte al contrattacco.
Nella sottospecie, le mosse sono:
- BBC on air tutto il giorno per allenare l’orecchio
- Preparazione dell’intervista a Gordon Burn in tempi record
- Mappe concettuali – che non ho idea di come si facciano perchè le odio – su tutto quello che ho scritto fin’ora
- Lettura di vecchi classici come “lipstick traces” di Greil Marcus
- Visione continuata di film manifesto come “Jubilee” di DerekJarman, “24 hours party people” di MichaelWinterbottom, “My beautiful laundrette” di StephenFrears
- Rassegna stampa massiva e colonizzazione delle principali biblioteche milanesi
- Lettura dell’Opera Omnia di Sergio Lepri per diventare una giornalista perfetta in meno di una settimana
Tutto questo, per riuscire a sfruttare il pavimento della stanza romana del mio migliore amico 6 novembre numero uno (quello numero due per ora si è limitato ad invitarmi a Wembley il 7 giugno per i Foo Fighters, approfittando della mia Londonmania, e a ripigliarmi da un delirio di portata titanica), che il 2 febbraio sarà abbandonata per il ritorno definito sotto il cielo meneghino.
Lo slittamento della tesi a giugno, oltre a danni morali e economici, ha portato con sè un’inaspettata voglia di fare… che probabilmente è facilmente spiegabile con un “ok, allora adesso vediamo chi ha ragione” per il Curatore “Fiumi di parole”.
Nel caso ve lo chiediate, NO, QUEST’ANNO NON VADO AD ARTEFIERA A BOLOGNA, perchè: non ho tempo, non mi interessa, ho mille modi migliori di spendere soldi per avere mal di piedi. E soprattutto, ho mal di Capitale, italiana o britannica che sia…



Lele ha detto,
Venerdì, 25 Gennaio 2008 a 10:57 am
Foo Fighters??!??!?!!?
7 giugno?!?!?!?
Londra??!?!???!?!
Wembley?!?!?!?!??
ANCHE IOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
HH ha detto,
Venerdì, 25 Gennaio 2008 a 11:33 am
Sisisisisisisisisisi