Giovedì, 27 Dicembre 2007 at 11:24 am (Life, Tragedy!, We are family)

Ok, ieri, posseduta dallo spirito di Natale come non mai, vi ho raccontato solo le cose belle. Oggi, che l’atmosfera delle feste è già sparita sotto una coltre di nebbia che non mi fa vedere neanche il balcone di fronte, è il momento delle innumerevoli tragedie che si sono succedute durante questi giorni.

  • Windows è morto. C’è un errore nel kernel, non si carica più. Se riesco a usare il pc è grazie al cd di Knoppix, che permette di far partire linux senza installarlo. Una cosa completamente provvisoria, in cui non si possono salvare files, impostazioni, nulla. Questa tragedia vale doppio, perchè:
    • Addio lavorare sulla tesi, dato che tutto ciò che scrivo è evanescente
    • Addio tutto ciò che avevo su windows, e che sarà impossibile salvare altrove.
  • Tre quinti della mia famiglia si è appena ripresa dall’influenza (perchè siamo in 5 e in 3 erano malati, chissà come mai tutti uomini), il che ha fatto sì che il giorno di Natale ci fossero 3 cadaveroni plaidinati sul divano, totalmente incoscienti di ciò che succedeva loro intorno.

Per fortuna, quest’anno, niente regali inguardabili/inutili/indesiderati…

Ora aspetto l’intervento magico di HH per rimettere in piedi il mio computer…

Per tutti i curiosi, che si chiedono cosa mi abbia regalato:

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Christmas with the yours…

Mercoledì, 26 Dicembre 2007 at 9:19 pm (Friends will be friends, Life, We are family)

E anche la Vigilia è passata, e anche Natale, e anche Santo Stefano, che se aggiungiamo i festeggiamenti per l’Ingegnere e la cena degli Amicici, è da sabato scorso che non smetto di mangiare, e la cosa provoca notevoli rotondità al mio addome.

Natale quest’anno a casa nostra, con l’Ing. in trasferta; S.Stefano con mia trasferta in quel di Gaggiano. Pranzo per 18 persone, che significa un inquinamento acustico mai provato prima, ma anche Convivium maximum. E sapere che due fratelli tanti diversi hanno trovato due ragazze tanto uguali è bellissimo…

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Domenica, 23 Dicembre 2007 at 12:21 pm (Friends will be friends, Life, Saturday night's alright (for fighting), Uncategorized)

Svegliarsi quasi alle 11 con All the young dudes di David Bowie su Vh1. Finire di impacchettare i regali con i Queen in vinile a tutto volume. Accendere la televisione e trovare i Blur e i Pulp a ricordarti che devi fare il tuo lavoro. Tutto, dopo la cena di Natale degli Amicici (non tanto cena, e neanche molto Natale, ma va bene così) più bella che la Milla potesse regalarci. E prendere in giro Vito per il blackberry citotelefonico, e insultare Matteo perchè se ne andrà ancora, e dare ufficialmente per disperso lo Gnorry che anche stavolta non si è presentato a causa di un limone ammuffito in un cocktail in cui al posto dei cubetti di ghiaccio c’erano cubetti di lasagne surgelate, e trovarsi sempre nella stessa casa a spargere gusci di noce per tutta la cucina. E generare meraviglia quando diciamo che ci conosciamo dal liceo, nonostante due infiltrati, che però quando ci sono è tutta un’altra cosa.

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Giovedì, 20 Dicembre 2007 at 11:06 pm (Life, Uncategorized)

L’abbandono temporaneo del blog è dovuto all’esaurimento cerebrale degli ultimi giorni. Sto cercando di concentrarmi sulla tesi, fosse anche solo per non darla vinta al Curatore la devo assolutamente finire entro febbraio. In ogni caso, per me, ormai, è con lui o senza di lui.

Happy Hippo, invece, la sua guerra l’ha vinta oggi, con l’incoronazione a Ingegnere delle Telecomunicazioni. Dopo 4 ore di attesa per il nemico, in dieci minuti di battaglia l’avversario ha capitolato.

Per festeggiare, oltre ad arrivare troppo tardi alla proclamazione, ci siamo regalati la mostra di Piotr Uklanski da Massimo De Carlo; e un incontro inaspettato con Pol, sotto la gru spaziale.

Ma il primo premio va ancora una volta a Jacopo da Chiuduno, per il suo spettacolare biglietto di auguri… come lui nessuno mai…

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Lunedì, 17 Dicembre 2007 at 1:55 pm (Life, Uncategorized)

Updates:

  • Nel weekend non mi sono mossa di casa se non per andare a fare la spesa all’Iper domenica pomeriggio
  • E’ arrivato il libro di cui avevo assolutamente bisogno per la tesi, ciò significa che il Curatore non vincerà mai.
  • Mi sono completamente dimenticata della scadenza per MemoRandom.

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Venerdì, 14 Dicembre 2007 at 4:37 pm (Arbeit Macht Frei, Io e l'arte, Life, Uncategorized)

Qualche settimana fa, nel mezzo del delirio per la mia nonna, avevo vinto un nuovo web magazine. Ora, è on line la mia prima recensione. E’ più ispirata di quelle per exibart - non so perchè la gabbia di layout di questi ultimi mi toglie anche la libertà di scrittura. La potete leggere qui.

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Venerdì, 14 Dicembre 2007 at 12:10 am (Life, Uncategorized)

Santa Lucia è arrivata con un carico di nuove cose da fare…anche se me la immaginavo più snella e con più capelli rispetto al Curatore…

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Oggi, giornata di denuncia sociale…

Lunedì, 10 Dicembre 2007 at 6:40 pm (Life, Yes it's fucking political)

Dedico lo sciopero dei camionisti a tutti coloro che non vogliono la TAV.

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Lunedì, 10 Dicembre 2007 at 2:58 pm (Life, Random, Video killed the radio stars)

“Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli p… addosso, Previti che gli c… in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti”

Partiamo dal presupposto che io adoro Daniele Luttazzi e lo considero genio assoluto. Partiamo anche dal presupposto che, nonostante ciò, non ho mai visto il suo programma su La7, Satyricon.

Ora, il nostro Luttazzi è stato licenziato dall’emittente del mai nato terzo polo per la frase citata in apertura del post, e recitata durante un monologo nell’ultima puntata mandata in onda. La cosa è stata giudicata offensiva e violenta nei confronti di Ferrara - cosa mirabile, peraltro, non da Ferrara stesso, ma da tutto il suo entourage, guarda caso, anch’esso stipendiato da La7.

Cosa ne penso? è semplice. Si tratta di pura follia. O, per meglio dire, è il cogliere al volo un pretesto per un’azione probabilmente già decisa da tempo. Leggete bene quella frase. Sì, è volgare; sì, è disgustosa; no, non è lesiva nei confronti di nessuno. Non si mettono in dubbio nè le capacità intellettuali nè il valore del lavoro di chi si voglia. E’ un’immagine forte, ma dal puro punto di vista estetico. Non è politically correct, hanno scritto, perchè Ferrara è sempre stato oggetto di scherno per la sua corporatura pesante. Beh, noi tutti abbiamo gli occhi, è innegabile. La presa in giro del Ciccione è vecchia come la terra, inizia in modo del tutto innocente alla scuola materna, e acquista sfumature sempre più complesse man man che si avanza con l’età e con il gradi di scuola. Causa complessi e insicurezze: sì, è vero. Ma Ferrara, nato nel 1952, dovrebbe già avere una base di autostima tale da soprassedere alla cosa, e magari riderne.
Il discorso di Luttazzi è mordace e colorito, sviluppa immagini che, peraltro, sono parte di un genere letterario e cinematografico che tocca picchi universalmente riconosciuti come altissimi: gli scritti di DeSade, “Salò o le 120 giornate di Sodoma” di Pasolini - come mai nessuno li ha citati? Ignoranza, o voluta dimenticanza? Vogliamo credere che ai prigionieri iracheni nelle carceri americane quelle cose non siano state fatte? Andiamo, le immagini le abbiamo viste tutti!

Cosa mi preoccupa? Il fatto che la censura in Italia stia diventando la più grande arma di potere; il fatto che menti che ritenevo illuminate, come quella di Luca Sofri, siano ormai assoggettate per paura di fare la stessa fine degli epurati (e leggete qui, per capire); il fatto che la cultura stia sempre più scomparendo.

Ieri sera, guardando “Terra” - e anche qui, di cose da dire ce ne sarebbero a valanghe - mi è venuta voglia di andare a lavorare all’Unesco. Poi ho guardato sul sito, e per essere scelti, bisogna passare le selezioni del Ministero degli Affari Esteri, per lavorare all’agenzia italiana. Poi, uno guarda sul sito dell’Unesco, e vede che l’Italia è uno dei paesi “over-represented”, ultra rappresentati, che vuol dire con troppa gente già impiegata.

Choose Life. Choose a job. Choose a career. Choose a family.
Choose a fucking big television, choose washing machines, cars,
compact disc players and electrical tin openers. Choose good
health, low cholesterol, and dental insurance. Choose fixed
interest mortage repayments. Choose a starter home. Choose your
friends. Choose leisurewear and matching luggage. Choose a
three-piece suite on hire purchase in a range of fucking fabrics.
Choose DIY and wondering who the fuck you are on a Sunday morning.
Choose sitting on that couch watching mind-numbing, spirit-crushing
game shows, stuffing fucking junk food into your mouth. Choose
rotting away at the end of it all, pishing your last in a miserable
home, nothing more than an embarrassment to the selfish, fucked up
brats you spawned to replace yourself.

Choose your future.

Choose life.

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Lunedì, 10 Dicembre 2007 at 12:59 pm (Life, Uncategorized)

Il weekend è passato tra un’immensa tristezza e Alberi di Natale.

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