Mercoledì, 14 Novembre 2007 at 7:11 pm (Life, Music makes the people come together)

Da sola a casa, seduta all’immancabile scrivania che mi ospita almeno 14 ore su 24, cerco di scrivere. Stavolta per aiutarmi ho messo a tutto volume Myths of the near future dei Klaxons. Sì, è vero, lì ho disprezzati per molto tempo, più per superficialità che per vera convinzione. Invece il loro album è veramente un capolavoro, del tutto degno del Mercury Prize che mi aveva al tempo scandalizzato – e io che l’avrei dato a Amy Winehouse prima di ascoltare questo disco.

Ho sbagliato perchè ho disprezzato i Klaxons pensando solo al loro riflesso, vale a dire tutta la moda neu rave fatta di fuseaux e colori fluo indossati da mocciosi fuori dal Plastic il venerdì sera. Ho sbagliato perchè ho giudicato senza conoscere.

Ma fortunatamente non è mai troppo tardi. E adesso, invece che voglia di scrivere, ho solo voglia di ballara Golden Skanks come una forsennata…

1 Commento

  1. Lele ha detto,

    E allora BALLAAAAAAAAAAAAAAAAA!!

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