Piccolo spazio pubblicità…

Mercoledì, 31 Ottobre 2007 at 3:25 pm (Music makes the people come together, Uncategorized)

Siete curiosi di sapere come è stato il concerto dei Kula Shaker al Rainbow? Eccovi accontentati, ci sono anche le foto… made in Guia obviously.

REPORT ON ITALY ROCK LIVE

Lele, Specchiettoretrovisore la appoggio al 100%, ma io di solito sotto la doccia mi do alla Motown!!

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Ho finito di lavorare, ora posso perdere un po’ di tempo in cose inutili tipo questa.

Martedì, 30 Ottobre 2007 at 6:35 pm (Life, Music makes the people come together, Uncategorized)

  • Primo disco acquistato: Freddie Mercury Remixes
  • Ultimo disco ascoltato: Myths of the near future - Klaxons
  • Il disco che ha cambiato la mia vita: The great escape - Blur
  • Copertina preferita: Tuttestelle - Mario Schifano
  • La migliore colonna sonora: I am Sam
  • Il peggior cantante di tutti i tempi: Enrique Iglesias
  • La peggior cantante di tutti i tempi: Britney Spears
  • Il peggior gruppo di tutti i tempi: Kiss
  • Il miglior cantante di sempre: Jeff Buckley
  • La miglior cantante di sempre: Carole King
  • Il miglior gruppo di sempre: Beatles
  • La canzone che vorrei aver scritto: By this river - Brian Eno
  • La canzone che vorrei fosse stata scritta per me: For Lovers - Pete Doherty
  • La canzone che mi fa venire in mente l’infanzia: We will rock you - Queen
  • La canzone che riassume la mia adolescenza: Every you every me - Placebo
  • La canzone con cui vorrei svegliarmi: Albion - Babyshambles
  • La canzone con cui vorrei addormentarmi: Coles Corner - Richard Hawley
  • La canzone che vorrei per un tramonto: The last good days of the year - Cousteau
  • La canzone più brutta di tutti i tempi: Michelle - The Beatles
  • La canzone che non vorrei sentire mai più: Song 2 - Blur
  • La canzone che mi mette ottimismo: Friday night - The Darkness
  • La canzone che mi fa sentire bene: Dancing with tears in my eyes - Ultravox
  • La canzone che vorrei al mio matrimonio: Hallelujah - Jeff Buckley
  • La canzone che vorrei al mio funerale: Love will tear us apart - Joy Division
  • La canzone che descrive un momento della mia vita: Cool - Gwen Stefani
  • La canzone che mi piace nella collezione dei miei genitori: My funny valentine - Chet Baker
  • La canzone che piace ai miei genitori nella mia collezione: Everybody here wants you - Jeff Buckley
  • La canzone che mi fa venire in mente la prima cotta: You don’t care about us - Placebo
  • La canzone che mi fa venire in mente un “ex”: Last kiss - Pearl Jam
  • La canzone più triste: My Immortal - Evanescence
  • La canzone per quando sono incazzato: Mars Volta - The widow
  • La canzone con il miglior inizio:
  • La canzone con il miglior finale:
  • La canzone da ascoltare con gli amici: Friends will be friends - Queen
  • La canzone da suonare con gli amici in spiaggia: La canzone del sole - Lucio Battisti
  • La canzone da cantare sotto la doccia:
  • La canzone che mi fa venire voglia di ballare: Tutti i miei sbagli - Subsonica
  • La canzone col testo più originale: Lasciami leccare l’adrenalina - Afterhours
  • La canzone col testo più bello: Mi sono innamorato di te - Luigi Tenco
  • La canzone che è un’ottima cover: Personal Jesus - Marilyn Manson
  • La canzone su cui fare l’amore: Rush - Depeche Mode
  • La canzone più nostalgica: Pugni chiusi - Ribelli
  • La canzone col titolo più bello: The boy with the torn on his side - Smiths
  • La canzone da sapere a memoria: Wish you were here - Pink Floyd
  • La canzone su un vero amore: The ground beneath her feet - U2
  • La canzone storica per eccellenza: Roma Capoccia - Antonello Venditti
  • La canzone che mi è stata dedicata: Wishlist - Pearl Jam
  • La canzone per riflettere: Aria - Daniele Sivestri
  • La canzone più inquietante: Lasciala Stare - 883
  • La canzone che ascolterei mentre sono nello spazio e si sgancia il cordone che mi lega alla navicella: Space Oddity - David Bowie
  • La canzone che odiavo ma che adesso amo: L’amore che non c’è - Gigi d’Alessio
  • La canzone che più mi estranea dalla realtà: Camera - Editors
  • La canzone da ascoltare mentre guido: Graffiti - Maximo Park
  • La canzone che mi fa più paura al buio: Tourniquet - Marilyn Manson
  • La canzone miglior duetto: Fairy tale of New York - Shane McGowan & Kirsty MacColl
  • La canzone da dedicare a chi non la pensa come me musicalmente: Time for Heroes - The Libertines

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Lunedì, 29 Ottobre 2007 at 7:39 pm (Arbeit Macht Frei, Life, Uncategorized)

Cosa faccio?

Cerco di scrivere un testo campato per aria, mentre leggo due testi teatrali della vecchia Albione, e ascolto i Babyshambles…

See if you can take the man go down town
Where all, you skins and mods, you get together
Make pretend it’s 1969 forever
Find a girl, have a drink, have a dance and play

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Lunedì, 29 Ottobre 2007 at 11:13 am (Life, Uncategorized)

Non smentendo la teoria dell’eterno ritorno, Matteo sta di nuovo per partire. Questa volta solo per Roma, ma staremo altri sei mesi senza di lui. Ieri sera, con la scusa di salutarlo, adunanza quasi completa. Mancavano solo il Marty, ormai transfugans in quel di Bologna, e lo Gnorry, che da quando è in carriera sì è volatilizzato.

Noi invece siamo ancora noi, incasinati, indaffarati, ma inseparabili.

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Sabato, 27 Ottobre 2007 at 2:21 pm (Life, Uncategorized)

Ieri, grande serata, con HH, Alice e il Curatore. Prima in Triennale, per l’inaugurazione di Anni Settanta - ovvero il gran Bazar di Istanbul; poi a Bollate, per la nuova figurazione italiana, ovvero una succursale immensa di Antonio Colombo ieri e oggi. Mostra che comunque vale la pena di vedere, sia perché alcuni artisti sono veramente grandi, sia per capire quali strascichi preoccupanti ha portato Street art, sweet art.

Arte a parte, la serata ha portato dei notevoli momenti di ilarità, non c’è che dire, quelli con HH e Alice sono i momenti in cui sto meglio.

Finisco ringraziando Jacopo from Chiuduno per quello che mi ha scritto nel messaggio. Sei sempre il migliore…

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Venerdì, 26 Ottobre 2007 at 7:07 pm (Arbeit Macht Frei, Io e l'arte, Life, Uncategorized)

Mes sieurs dames, state leggendo il blog della nuova redattrice d’arte di exibart!

Ebbene sì, sono state 24 ore di passione e di attesa, ma il responso è stato positivo. Il debutto il 15 novembre.

Oggi, intanto, giornata passata con il Curatore e Valeria in Triennale, per la conferenza stampa della mostra Anni Settanta. Ho stretto la mano a Vittorio Sgarbi - ebbene sì, il nemico - e sono tornata a casa come al solito con cinquecento lavori impossibili, tra cui oggi anche un libro. In realtà ne potrei scrivere uno raccontando tutte le proposte lavorative che ho ricevuto in questi 18 mesi di frequentazione del Curatore, ormai la prendo a ridere…

Stasera il bis, con la festa anni settanta sempre in Triennale, e un’altra inaugurazione a Bollate - forse…

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Giovedì, 25 Ottobre 2007 at 8:50 pm (Life, Uncategorized)

Ho messo le quattro lettere del mio nome in google. E’ comparso il blog di una mia omonima, uguale, con la I normale. Trentenne di Napoli. Scrive più o meno le stesse follie che scrivo io…

…QUEL NOME E’ SOLO MIO, CHIARO? SOLO IO POSSO CHIAMARMI COSI’ ED ESSERE COSI’, ANCHE SE SEI NATA PRIMA!!!…

Che storia malatissima…

Sono passate quasi otto ore, il Direttore non risponde…e io comincio a dare chiari segni di squilibrio… ma quelle quattro lettere sono mie e basta!

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Giovedì, 25 Ottobre 2007 at 6:58 pm (Arbeit Macht Frei, Life, Uncategorized)

Per favore, gli esperti di attese, mi sanno dire se 6 ore per leggere una recensione di prova è tanto o poco? Perchè io inizio a essere leggermente elettrica…

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Mercoledì, 24 Ottobre 2007 at 11:05 am (Life, Uncategorized)

Ieri ho battuto ogni record, sono riuscita a comprare 5 libri per me e uno per HH. Premettendo che il suo è Sei pezzi da mille di James Ellroy, i miei sono:

  • The black album di Hanif Kureishi
  • Tutto il teatro di Sarah Kane
  • Matthew Barney di Massimiliano Gioni
  • Le particelle elementari di Michel Houellebecq
  • La cognizione del dolore di Carlo Emilio Gadda

Si prospettano giorni di grande fatica in Books from boxes, che ho appena aggiornato peraltro…

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Martedì, 23 Ottobre 2007 at 7:15 pm (Life)

Oggi ho camminato nel parco,
il sole riusciva ad essere ancora caldo
nonostante le foglie gialle per terra.

Dont tell me
That you get sick of living
When the summers so forgiving although we have stolen
All of the things that we though we had owned then
Have disappeared

All these things in flavour
Wont do you no favours
When the summers light is fragrant with scents of returning
You relent, you resent, now youre burning
For nothing to change….

Theres something there…
(amongst the fallen fruit and flowers)
Wont rest
(only minutes, only hours)
Unless
(now the morning breaks in showers)
I guess
Well remember this all of our lives
On the last good day of the year

All the leaves are turning
Autumns fingers burnished
Furnished here in hope and in faith in the meantime
Kinda working my way through a dream
I was having alone

Theres something there…
(amongst the fallen fruit and flowers)
Wont rest
(only minutes, only hours)
Unless
(now the morning breaks in showers)
Im left
With the north wind breathing down my neck…

On the last good day of the year…..

(dont know where I end and where you begin…)

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